L' opera dell'Anno

Nota bene: sarebbe sbagliato attendersi che, allo scader del dodicesimo mese, il titolare del sito cambiasse sistematicamente immagine come una qualsiasi patinata rivista mensile. Con "Opera dell'Anno" si vuole qui identificare quell'opera che, per i più svariati e comunque non prevedibili, motivi riesce ad occupare in qualche maniera la mente ed il pensiero del "qui presente" e "sinceramente vostro". E nemmeno sarebbe lecito attendere la fine del dodicesimo mese di calendario per verificare la presenza di un eventuale cambiamento: l' "anno" di un artista non obbedisce nè a Giulio, nè a Gregorio, nè a qualsiasi altra delle diavolerie che ci ruotano attorno la notte e il dì. Diciamo che l'immmagine cambierà quando sarà il caso di cambiarla; che non sarà necessariamente la riproduzione di un'opera di A.R. e che, se saranno bene chiare, vi si spiegheranno anche le ragioni del cambiamento.

 

 


 

 

 

B. - Olio su tavola grezza 65 x 100

Alberto Rovida

 

L'opera qui riprodotta è stata eseguita con colori e pastelli ad olio. Ha avuto una lunga decantazione e, prima di giungere alla versione attuale, ne ha avuta un'altra un poco differente. Ma tant'è: come cercai di spiegare a chi me ne chiese conto, quando la cominciai avevo in mente qualcosa, poi, sopraggiunti altri fatti e fattori, venne abbandonata per un tempo che pensai sarebbe stato breve ma che così non fu. Passarono, credo, due o tre anni e. quando la ripresi, il tempo aveva irrimediabilmente svolto il suo compito che è e rimane quello di cambiarci, ci piaccia o meno.... Riprendere un lavoro che abbia avuto una lunga gestazione equivale a voltarsi indietro a guardare le tracce di ciò che eravamo e che non siamo necessariamente tenuti a riconoscere per nostre o ancora a noi appartenenti... fedele, perciò, al principio del "fai sempre ciò che ti va di fare per come ti senti di essere" non ho avuto remora alcuna a rifarla daccapo come se fosse opera prima.  Il tempo ci divora, certo, ma anche ci cambia e per questo mi sta comunque simpatico.... e se questa sua azione ci porta a stravolgerci, smentirci o anche rinnegarci, ciò vale a confermare un percorso e, in definitiva a verificare che la vita ha proseguito nel suo cammino.